La Commissione, in base agli obiettivi che si prefigge di realizzare, predispone dei programmi inerenti diversi settori (agricoltura, salute, trasporti, istruzione, energia, cultura, etc.), aventi generalmente una durata pluriennale e attuati dalle varie Direzioni generali (DG) della Commissione. Le Direzioni generali, ciascuna nel proprio settore di competenza, gestiscono direttamente gli stanziamenti previsti per i vari programmi e pubblicano bandi comunitari sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE sezione C) o sui siti delle stesse Direzioni Generali.
Seguono due procedure di aggiudicazione distinte: la sovvenzione (Call for proposals) ed il bando di gara (Call for tenders).
Le sovvenzioni comunitarie sono incentivi per realizzare progetti che non sarebbero fattibili senza il supporto finanziario della Commissione e si basano sul principio del co- finanziamento.
Sono inviti a presentare proposte che la Commissione periodicamente pubblica sulla GUCE serie C. (Gazzetta Ufficiale della Comunità europea) o sui siti delle stesse Direzioni Generali al fine di dare esecuzione ad un programma di finanziamento (ad esempio eContent, Programmi Quadro per la ricerca, Media, Cultura,...)
Solitamente contengono:
Esiste una modulistica standard per la presentazione del progetto ?
La modulistica può variare da progetto a progetto, è opportuno pertanto rivolgersi:
Dove sono pubblicati i bandi ?
I bandi vengono pubblicati sulla GUUE serie C, quale fonte
ufficiale di documentazione della Comunità o, come nel caso degli
EuropeAid, in sezioni dedicate.
Si possono trovare anche sui portali web delle Direzioni Generali o
delle agenzie, punti di contatto nazionali per i programmi, centri
d'informazione.
Qual'è la durata di un bando ? Esiste un
termine di scadenza?
In generale, a seconda del programma, i termini di scadenza per la
presentazione di proposte di progetto sono di tre mesi ma possono
variare dalle sei settimane ai quattro mesi. A tal fine, se si
vuole presentare un progetto, è opportuno visionare preventivamente
le aree tematiche dei programmi oggetto di inviti a
presentare proposte. Le proposte devono essere inviate entro
la data di scadenza. Non vengono assolutamente accettate proposte
dopo tale data.
La Commissione europea pone dei criteri per l'ammissibilità dei
richiedenti. A seconda del tipo di bando possono essere considerati
ammissibili: persone giuridiche, persone fisiche, imprese di natura
industriale e commerciale, università, organismi di ricerca, enti
pubblici o privati, ecc.
Inoltre, quasi tutti i bandi prevedono che i soggetti beneficiari
soddisfino i criteri di:
E', quindi, importante che il
candidato goda di uno stato giuridico adeguato e possa fornire
garanzie circa la redditività finanziaria, l'integrità
professionale e la capacità di portare a termine l'azione oggetto
di sovvenzione.
Infine, qualunque soggetto intenda ricevere sovvenzioni, deve
dimostrare di avere sede legale in uno Stato aderente al programma
stesso.
Quali sono le attività da
intraprendere prima della presentazione di una richiesta di
finanziamento?
Per prima cosa deve essere elaborata un'idea di
progetto; poi deve essere individuato il settore ed il programma in
cui inserire il progetto e verificare la sussistenza dei requisiti
richiesti dal programma.
Quali sono i criteri da rispettare nella presentazione di una proposta?
Soltanto le proposte che soddisfano alcuni fondamentali criteri di eleggibilità , di seguito elencati, saranno sottoposte alla valutazione:
- data di ricevimento della proposta, da parte della Commissione, nel rispetto della scadenza prevista nell'invito (fa fede il timbro postale),
- conformità del progetto agli obiettivi della Commissione europea e del programma,
- rispetto delle le linee guida,
- completezza della proposta, ovvero presenza di tutti i formulari amministrativi pertinenti, debitamente compilati e firmati dal rappresentante legale del candidato
- budget dettagliato
I partecipanti, oltre ad offrire un livello sufficiente di affidabilità tecnica e finanziaria si suddividono in tre categorie:
- Coordinatore o Project Leader = dotato di specifica esperienza e delle necessarie capacità tecniche. E' il soggetto legalmente e finanziariamente responsabile della realizzazione del progetto nei confronti della Commissione.
- Partner = contribuisce a uno o più compiti nella realizzazione del progetto, fruisce del contributo finanziario della Commissione così come stabilito nell'accordo tra partner e project leader.
- Cofinanziatori = apportano risorse finanziarie al progetto, non beneficiano del contributo comunitario, se non nei casi in cui partecipano al progetto anche in qualità di partner.
La transnazionalità rappresenta un requisito per la partecipazione ai bandi europei ?
La transnazionalità rappresenta un fondamentale requisito per la partecipazione ai progetti. Infatti, il più delle volte devono coinvolgere almeno due organismi di due Stati membri diversi, o almeno uno Stato membro e uno Stato associato dell'Unione Europea.
Come si trova un partner ?
L'individuazione dei partner rappresenta un aspetto importante per
la fase di preparazione di un progetto. La ricerca può essere realizzata tramite:
- apposite banche dati,
- giornate informative sui programmi comunitari, evidenziate anche nel nostro sito tra gli "Eventi"
- Gemellaggi,
- More: un data base del Consiglio d'Europa, realizzato con il contributo del P.O.R.E. Strumento di lavoro per Comuni, Province, Regioni, ma anche per soggetti privati che intendono trovare partner per progetti di cooperazione o che desiderano acquisire informazioni su progetti già realizzati in altre regioni d'Europa, scambiarsi informazioni e best practices.
Le proposte verranno valutate dal personale della Commissione, assistito da esperti indipendenti ad accezione di alcune azioni di sostegno per le quali gli esperti indipendenti sono designati solo se la Commissione lo ritiene opportuno.
Un esperto indipendente è un esperto che lavora a titolo personale e che, nello svolgere il proprio lavoro, non rappresenta un'organizzazione. Gli esperti indipendenti saranno individuati e selezionati in base agli inviti a presentare candidature rispondendo alle caratteristiche professionali richieste.
Quando si nomina un esperto indipendente, la Commissione farà i
passi necessari per assicurare che l'esperto non si trovi davanti a
un conflitto di interessi con la materia su cui è chiamato a
fornire un'opinione.
La Commissione adotterà un modello di lettera di nomina, in seguito
chiamata 'lettera di nomina', che comprenderà una dichiarazione che
sancisca che l'esperto indipendente non aveva al momento della
nomina conflitti di interesse e che si impegna ad informare la
Commissione nel caso emergesse un conflitto di interesse nel corso
della preparazione del suo parere o nello svolgimento dei suoi
doveri. La commissione sottoscriverà una lettera di nomina tra la
Comunità e ogni esperto indipendente. Periodicamente, la
Commissione avrà cura di rendere noto nel modo appropriato l'elenco
degli esperti indipendenti che l'hanno assistita in ogni programma
specifico.
I criteri di valutazione sono :
(a) Valore aggiunto europeo determinato da :
- rilevanza dell'argomento trattato
- metodologia attuata
- numero dei paesi partecipanti
- rappresentatività dei coorganizzatori
- esperienza e competenza dei responsabili
- natura europea
- possibilità di cooperazione continua
(b) Trasnazionalità
(c) Qualità
- chiarezza negli obiettivi
- grado di coinvolgimento dei coorganizzatori
- rilevanza delle azioni proposte in relazione agli obiettivi del programma
(d) Innovazione e Creatività
- metodologia
- prospettiva
- natura della cooperazione
- per l'innovatività : tipo d'intervento, area geografica, partnership, tecnologia, destinatari dell'intervento,tipologia d'intervento.
A volte la procedura relativa alla presentazione dei progetti, prevede due fasi:
nella prima fase è richiesto a tutti i partecipanti di presentare i progetti con le relative indicazioni generali (descrizione del progetto, bilancio stimato, informazioni relative al capofila che ha la responsabilità legale...); nella seconda fase, solo i candidati preselezionati, dovranno presentare i documenti supplementari entro un termine fissato dalla Commissione o dall'Agenzia preposta.
Una volta inviato il progetto alla Direzione Generale competente per area o all'Agenzia preposta il cui indirizzo é evidenziato nello stesso bando, la Commissione europea registra la data e l'ora del ricevimento ed in seguito invia, al coordinatore della proposta, un avviso di ricevimento contenente:
Successivamente, ha inizio la fase di valutazione e analisi che si concluderà con l'esito finale che prevede l'approvazione del progetto o l'eventuale bocciatura dello stesso. Il parere espresso dall'ufficio competente è normalmente inappellabile.
I tempi di valutazione variano da due a quattro mesi e dipendono:
- dal numero di progetti pervenuti,
- dalla tipologia di programma interessato,
- dalla Direzione Generale che effettua la valutazione,
- dalla particolarità e complessità dell'invito a presentare proposte.
Che cosa succede nel caso di approvazione del progetto ?
Nell'ipotesi di approvazione del progetto, il coordinatore della proposta riceve, da parte della Commissione, una relazione consuntiva nella quale viene espresso il consenso raggiunto dall'insieme dei valutatori con i relativi risultati.
In seguito sottoscrive il contratto con la Commissione europea.
Nel contratto saranno specificati:
- la durata del progetto (con particolare specifica della data di avvio e quella di conclusione),
- il costo totale del progetto, con relativa percentuale di finanziamento comunitario e relative modalità per l'accredito;
- i report gestionali, tecnici e finanziari da produrre alla Commissione al fine di fornire le informazioni relative l'andamento del progetto stesso,
- scadenze
Inoltre, il project leader ed i partner del progetto dovranno accettare che i Revisori dei conti dell'Unione Europea e persone da essi autorizzati, nonché personale dell'Agenzia di riferimento del programma, possano verificare l'effettiva utilizzazione del contributo finanziario.
- Monitoraggio e controllo delle attività, attraverso una sistematica raccolta e analisi di informazioni;
- rendicontazione
- redazione periodica dei report per la Commissione Europea
- diffusione dei risultati
La redazione del report è obbligatoria e prevista nel contratto. Realizzata dal leader, con i dati forniti dai partner in lingua inglese, può essere di carattere tecnico, finanziario o gestionale e può essere diffusa.
Entro 45 giorni circa dalla data in cui l'ultima delle due parti avrà firmato il contratto, e tutte le garanzie necessarie saranno pervenute, viene eseguita un'erogazione compresa fra il 25% e il 50% del contributo approvato dalla Commissione; il rimanente viene erogato con intervalli di 6 o 12 mesi. L'ultima percentuale ( variabile tra il 10% e il 30% ) viene comunque sempre erogata dopo la relazione finale e sulla base dei rendiconti finali certificati da un revisore contabile accreditato
Quali sono i costi finanziabili ?
Sono comunemente finanziabili i costi del :
- personale,
- viaggi e soggiorni,
- materiali di consumo,
- informatica ( software , abbonamenti al provider ),
- beni durevoli,
- materiale di consumo,
- tutte le misure rivolte a dimostrare il potenziale di valorizzazione delle conoscenze
Come si può avere l'indirizzo e-mail di un funzionario della Commissione ?
Conoscendo il nominativo del funzionario la ricerca è molto semplice perché tutti i funzionari della Commissione Europea hanno un indirizzo e-mail uguale :
nome + punto + cognome @ cec. eu.int
Si definisce Paese Terzo uno Stato che non è uno Stato Membro dell'Unione Europea ivi incluso Paesi con accordi di cooperazione internazionale.
Per esempio, recentemente la Svizzera è un Paese Terzo che
ha acquisito lo status di partecipazione a pieno titolo al 7° PQ e
al Programma Media
Si definisce Paese Associato un Paese Terzo che fa parte
di un accordo
Internazionale con la Comunità Europea, in base al quale dà un
contributo finanziario.
Di recente, protocolli d'intesa sono stati sottoscritti, per quanto riguarda in particolare il 7°PQ, tra la Commissione Europea e gli stati di: Croazia, Serbia ex Repubblica iugoslava di Macedonia e alle stesse condizioni con la Turchia.
Questi Stati firmatari hanno ottenuto lo status di Paesi Associati conferendo così, ai ricercatori, gli stessi diritti dei Paesi Membri per quanto riguarda la partecipazione alle azioni di cooperazione e sostegno alla ricerca del 7°PQ.
Cosa sono le Agenzie esecutive?
Sono organizzazioni istituite secondo il regolamento (CE) n. 58/2003 del Consiglio (GU L 11 del 16.1.2003) per svolgere determinati compiti relativi alla gestione di uno o più programmi comunitari. Queste agenzie hanno una durata determinata e devono essere ubicate nella sede della Commissione europea (Bruxelles o Lussemburgo).
Quali sono le principali Agenzie esecutive che si occupano di programmi comunitari ?
Suddivise per aree tematiche sono:
Ambiente:
Agenzia europea dell'ambiente ( Danimarca)
http://local.it.eea.europa.eu/about_us/
Energia / Trasporti/ Innovazione:
Agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione ( EIE- Marco Polo e PCI ) http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/site/it/oj/2007/l_140/l_14020070601it00520054.pdf
http://ec.europa.eu/energy/intelligent/contact/staff_en.htm
Sanità
Agenzia esecutiva per la sanità pubblica (PHEA)
Società dell'informazione:
Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA)
http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l24153.htm
Istruzione /Cultura /Media:
Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). http://eacea.ec.europa.eu/index.htm
Le principali sono:
- Eurodesk è la struttura del programma comunitario "Gioventù in Azione" dedicata all'informazione e all'orientamento sui programmi in favore della gioventù promossi dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa
(link: http://www.eurodesk.it/)
- Agenzia nazionale per i giovani: ciascuno dei paesi che partecipano al programma "Gioventù in azione" ha nominato un'Agenzia nazionale. In Italia l'Agenzia nazionale per i giovani ha sede a Roma.
http://www.gioventuinazione.it/contatti.htm
- MEDIA Desk Italia, (http://www.mediadesk.it/) il Desk italiano di informazione, consulenza, divulgazione e promozione del Programma " Media 2007"dell'Unione Europea. L'antenna italiana ha sede a Torino (link: http://www.antennamedia.to.it/home.asp) e a Roma
- Antenna culturale europea: http://www.antennaculturale.it/index.html. A partire dal 1° Gennaio 2007, il Ministero per i beni e le attività culturali entra a far parte dell'Antenna. Le sedi sono a Roma e a Torino
- APRE: Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea http://www.apre.it/
- CORDIS: Servizio comunitario d'informazione in materia di Ricerca e Sviluppo
http://cordis.europa.eu.int/it/home.html
- Punto nazionale di contatto- Italia Erasmus Mundus
http://www.erasmusmundus.it/index.jsp
Punto nazionale di contatto azioni esterne:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Europea/AffariGen_RelazEst/Programmi_CoopUE/
Agenzia Nazionale programma settoriale Leonardo da Vinci: ha la propria sede presso ISFOL
http://www.programmaleonardo.net/
Punto di contatto Europa per i cittadini presso il Ministero dei
beni culturali:
http://www.antennacittadini.it/