Alternativa testuale: On.le Antonio Martusciello Viceministro ai Beni e Attività Culturali Oggi vorrei cogliere l’occasione per mettere in evidenza non soltanto, brevemente naturalmente, l’importanza di strumenti quali il Progetto Opportunità delle Regioni Europa, ma anche il prezioso ruolo che svolge, e può svolgere il Ministero per i Beni e le Attività culturali in collaborazione con le autonomie locali italiane. Connettere le Istituzioni dell’Unione Europea con le realtà locali sia a livello economico che culturale è certamente una sfida fondamentale per il futuro dell’Europa. Dott. Salvatore Glorioso, Coordinatore PROGETTO OPPORTUNITÀ DELLE REGIONI IN EUROPA Il PORE, la struttura della Presidenza che ho l’onore di coordinare, si inserisce proprio in questa visione, nuova, quale strumento di diffusione e scambio di conoscenze sul sistema Europa ed in particolare sulla politica regionale europea e gli strumenti finanziari. Dott. Sebastiano Piana Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri … Regioni e la cooperazioni transfrontaliera e la valorizzazione delle zone montane. Questo è il quadro in cui si muove il Dipartimento per consentire al Ministro di raggiungere i suoi obbiettivi. Nel caso specifico, va segnalata questa situazione particolare in cui ci siamo trovati con l’ampliamento del numero degli Stati membri della Comunità Europea. Come sapete il numero si è incrementato a 25 e la Commissione Europea ha comunque impostato una riduzione degli strumenti finanziari a disposizione. Quindi con il PORE si è individuato questo meccanismo che consente di acquisire Fondi tematici. S.E. Renato Profili, Prefetto di Napoli Ringrazio per un duplice motivo il Ministro degli Affari Regionali: prima perché ha ritenuto di iniziare questo momento formativo e informativo di tutto l’apparato pubblico, partendo da Napoli: grazie signor Ministro per questa attenzione. Dott. Roberto De Masi, Assessore alla Trasparenza e alle Politiche giuridiche, Comune di Napoli Il decollo ulteriore del PORE è un fatto al quale noi guardiamo quindi con grandissima attenzione – e per questo ringraziamo il Ministero per aver organizzato questo incontro – anche perché il PORE ha in sé un valore di altissimo rilievo, che è quello di porsi come uno strumento di collaborazione istituzionale tra il Governo nazionale, le Regioni e gli Enti Locali, che è la direzione di marcia, mi pare, che, come diceva prima anche l’onorevole Martusciello, va assolutamente seguita a prescindere dagli schieramenti politici di riferimento che sono al Governo al livello nazionale o al livello locale. Avv. Andrea Abbamonte, Assessore alle Risorse umane e ai Rapporti con le Autonomie e i Piccoli Comuni, Regione Campania … questa iniziativa è evidentemente volta e fare in modo che le autonomie locali possano crescere. E’ evidente che il Ministro per le autonomie locali, il Ministro per le Politiche Regionali, ha posto in essere un’iniziativa assolutamente rispettabile, assolutamente condivisibile. Dobbiamo dare il via ad una significativa inversione di tendenza. Quindi, mentre ci accingiamo a spendere i fondi 2007/2013 e quindi a pianificare la spesa degli ultimi fondi strutturali, evidentemente dobbiamo crescere anche in questo settore e non c’è nulla di strano anzi è auspicabile che la collaborazione continui. Avv. Francesco Attaguile, responsabile dei rapporti con le Istituzioni dell’UE per la Regione Siciliana Ma anche sotto il profilo istituzionale vediamo che molti cambiamenti sono avvenuti o stanno avvenendo e dobbiamo vedere semmai di agevolarli con il contributo di tutti i soggetti che fanno parte di questa nuova Governance. Avv. Carlo Sarro, Sindaco di Piedimonte matese, Caserta E siamo grati ovviamente al signor Ministro che ha ritenuto anche di voler con questo convegno di stamane avviare una fase informativa che mi auguro sia poi molto più articolata, molto più diffusa e estesa sul territorio, perché è una risposta concreta, rappresenta una risposta concreta, ad un bisogno vero, ad un bisogno sentito, e credo che rappresenti oltre una risposta concreta, anche una risposta intelligente, perché attraverso l’articolazione del PORE o comunque l’insieme delle iniziative che ad esso sono sottese si offre la possibilità agli enti locali di essere o cominciare ad essere protagonisti e quindi autori anche delle scelte che sul proprio territorio devono cadere. Dott.ssa Valeria Curella, Funzionario Progetto Opportunità delle Regioni in Europa Uno dei motivi per cui è stato ideato il PORE è quello di accelerare il processo di riforma strutturale del nostro paese ai fini della competitività e dell’innovazione usufruendo e sfruttando al massimo i meccanismi di sviluppo virtuoso messi in moto grazie ai fondi Europei. Ing. Filippo Quondam, Caspur S.p.A. La parte più importante di questo portale è sicuramente la sua banca dati. La banca dati ha avuto a carico dei funzionari del PORE, che hanno classificato tutti i bandi che escono sulla Gazzetta Ufficiale di interesse regionale, e l’abbiamo noi del CASPUR corredata di un motore di ricerca quindi è possibili trovare sia i bandi futuri, sia quelli passati: la ricerca si può fare sia per canale tematica sia per sotto canale.